17 STADI DELLA MALATTIA E DOLORE AI QUADRANTI
I risultati di studi con diagnostica digitopressoria, condotti su centinaia di
pazienti fibromialgici, hanno evidenziato che si può ritrovare continuamente un
tipico pattern di diffusione dei dolori ai quadranti.
La fibromialgia inizia in un quadrante
(superiore o inferiore ), 1 ° stadio
si potrebbe diffondere poi al quadrante contiguo sul lato opposto, 2 °stadio
o anche sul quadrante dello stesso lato , 2°stadio
potrebbero esserci anche 2 quadranti incrociati , 2 ° stadio
potrebbero esserci 3 quadranti affetti da dolore , 3° stadio
ed infine è possibile che siano interessati tutti i 4 quadranti , 4° stadio.
Vedi le immagini della parte 14
E’ davvero degno di nota che, specialmente lo stadio 1 del dolore
fibromialgico al quadrante presenti grosse similarità con la cosiddetta
sindrome dolorosa miofasciale e la sindrome complessa del dolore regionale o Complex Regional Pain Syndrome (CPRS)-
Nei pazienti fibromialgici possono essere
presenti sia dei punti trigger dolenti alla pressione, che sono caratteristici
della sindrome dolorosa miofasciale, sia tender points, che compaiono
esclusivamente nella fibromialgia e sono assenti nella sindrome dolorosa
miofasciale.
Di norma, la sintomatologia dolorosa della fibromialgia inizia a
manifestarsi in un quadrante e si diffonde successivamente ai quadranti
contigui, fino ad abbracciare, nel corso degli anni , tutti i quadranti.
Centrali di comando del dolore e dove si interviene
chirurgicamente :
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Intervento chirurgico sul dolore ai quadranti
Fino ad ora avete appreso alcune cose sui fori
dei punti d’agopuntura e che questi possono “incollarsi”. A questo punto vorrei
farvi familiarizzare con tutto ciò che è importante sapere circa l’intervento
chirurgico sul dolore ai quadranti.
Ora forse vi chiederete se
non siano necessari più di 300 incisioni per correggere i fori dei punti
d’agopuntura bloccati da collagene: no, non è assolutamente necessario!
Si è visto che per ogni quadrante del corpo
esiste una specie di centralina di comando che è collegata in modo particolare
con il dolore al quadrante.
Pertanto esistono regioni del corpo, definibili
anatomicamente, nelle quali i punti d’agopuntura importanti sono così vicini
gli uni agli altri da rendere necessaria un’unica incisione ed i fori
“incollati” dei punti d’agopuntura possono essere corretti con un’unica
incisione chirurgica nella centralina di comando dei quadranti superiori o
inferiori.
Questo modo di procedere è motivato
dall’esperienze fatte con la diagnostica digitopressoria su svariate centinaia
di pazienti: dall’esame pressorio dei punti d’agopuntura si è evidenziato,
nella stragrande maggioranza dei pazienti, che quasi sempre risultano dolenti
alla pressioni sempre gli stessi punti d’agopuntura o meglio che è presente una
dolorabilità alla pressione dei tender points.
- Centralina di comando per entrambi i quadranti
superiori: in caso di dolori cronici nella zona dei quadranti superiori sono
interessati di preferenza i punti d’agopuntura del meridiano dell’intestino
crasso (Di.) e del meridiano dei polmoni (Lu.). - Centralina di comando per entrambi i quadranti
inferiori: in caso di dolori cronici nella zona dei quadranti inferiori sono
interessati di preferenza i punti d’agopuntura del meridiano dei reni (Ni.).
>Vedi le immagini
Partendo dai risultati della diagnosi effettuata
tramite digitopressione, si può decidere quali centraline di comando possono
essere trattate con esito positivo attraverso un intervento chirurgico sul
dolore ai quadranti. L’operazione sulle
centralina di comando darà sollievo dal dolore da tutto il quadrante
corrispondente entro 12-14 o 24 mesi
Se il paziente è affetto da fibromialgia in più quadranti , le centraline di nervi di comando di un altro
quadrante possono essere operate dopo 6-8-12 mesi
Se il paziente è affetto da fibromialgia al 4 ° stadio deve necessariamente fare 4 interventi chirurgici alle centraline delle braccia e delle caviglie . Chi è al 4 ° stadio e fa una sola operazione non vede risultati oppure li vede solo temporaneamente –
A volte un intervento sul dolore al quadrante eseguito su di un lato potrebbe far migliorare o scomparire i disturbi anche sul lato opposto. Solo dopo qualche anno si potrebbe necessitare della seconda operazione.

