RISULTATI TERAPIA
Circa il 90 % dei pazienti fibromialgici
sottoposti a terapia chirurgica traggono
benefici dalla prima operazione di fibromialgia . I pazienti pertanto
proseguono a fare le operazioni necessarie che possono variare fino a un numero di 4
Un 10% di pazienti riferisce di non
sentire miglioramenti al quadrante operate e non prosegue con le successive
operazioni consigliate – Non è stato registrato alcun peggioramento dei disturbi , il paziente
ritorna con la stessa sintomatologia –
I successi terapeutici ottenuti con
l’intervento chirurgico sul dolore ai quadranti dimostrano l’importanza di
questo metodo, sia per quanto riguarda l’aiuto efficace ai pazienti
fibromialgici, sia per l’elevata probabilità di remissione permanente del
dolore.
Il successo di tale intervento
chiarisce anche il principio della trasmissione del dolore:
dolori la cui percezione a livello del SNC viene proiettata in una parte del corpo,
nonostante lì non si possa trovare strumentalmente alcuna causa scatenante il dolore.
E questo spiega anche l’alto tasso
d’insuccessi registrato nei pazienti fibromialgici da operazioni ai dischi
intervertebrali e dall’impianto di protesi all’anca ed al ginocchio.
L’operazione d’impianto di protesi va eseguita solo dopo che è stato provato e
confermato, in maniera univoca e senza ombra di dubbio tramite diagnostica per
immagini, che esiste un’usura dell’arto (artrosi). Non vanno operati i dischi
intervertebrali, nei quali non sia possibile riconoscere chiaramente un
prolasso, ma soltanto una protrusione. Il paziente in questione potrebbe avere
dolore fibromialgico
Molti pazienti affetti da dolori
cronici ne sono stati liberati, ritornano lavorare, non diventano inabili al
lavoro e godono di uno straordinario miglioramento della loro qualità di vita.
Quanto esposto apre la via alla lotta al dolore cronico -